Metallo in bobina

Ormai entrato a far parte del linguaggio comune della pesca sportiva, l’appellativo monel, non si riferisce più ad un semplice monofilo metallico, ma ad un sistema di pesca, con i suoi accessori e le sue regole.Il monel è un monofilamento metallico a diametro costante, ottenuto con leghe di rame e nickel, molto duttile, con un alto peso specifico ed una bassa resistenza idrodinamica. E’ entrato prepotentemente a far parte del bagaglio dei pescatori sportivi, per la sua eccezionale efficacia nell’ affondamento delle esche sia artificiali che naturali. Viene commercializzato sia in bobine da 100 yards, in confezioni da due bobine, che in bobine intere da 300 e 400 yards, con diversi libbraggi, che oltre a differenziare il carico di rottura, ne determinano il peso.I libbraggi più usati sono 40, 50 e 60 libbre, è da tener presente che con l’aumentare del libbraggio, aumenta proporzionatamente anche il diametro e di conseguenza l’attrito con l’acqua, quindi non si avrà un maggiore potere affondante, ma si potrà contare su un monel più resistente all’usura e soprattutto alle piccole distorsioni del metallo, che si creano inevitabilmente durante l’azione di pesca.Il monel non risente assolutamente dell’ aggressione degli agenti marini, essendo una lega leggera, ma è altamente dannoso per i mulinelli. Dopo brevissimo tempo d’uso, le correnti galvaniche create dall’avvolgimento  danneggiano irreparabilmente la bobina, praticandole piccole abrasioni che si trasformano in micro fori. Per ovviare all’ azione danneggiante basta ricoprire le parti laterali della bobina con del nastro telato o con un paio di strati di nastro isolante, in modo da salvaguardarle. Anche i vecchi mulinelli con bobina in acciaio inox sono da salvaguardare con il nastro telato perché a lungo andare non sono risparmiati dall’azione corrosiva del monel.